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Come funziona SPI-PostIT?

BY: @spi-postit | CREATED: June 10, 2018, 5:59 p.m. | VOTES: 277 | PAYOUT: $10.46 | [ VOTE ]

[IMAGE: https://cdn.steemitimages.com/DQmQAn5X2Bxf7AmkWvMfKEPpCefDyDTkMdjJkEDuxF5WAu1/F09CC5B5-B706-4B2F-A800-4751A05B1A0C.jpeg]

Come funziona il lavoro dei curatori di SPI?

  1. Dalle 00.00 alle 23.59 si raccolgono tutti i link con tag ita in un foglio di lavoro comune su cui vengono riportate le categorie di appartenenza.
  2. Ogni giorno 10 curatori si dividono le categorie da curare (ogni curatore è accreditato per 2-3 categorie sulla base dei curricula e degli interessi personali, ma ogni giorno cura una categoria diversa, per garantire rotazione anche rispetto ai gusti personali).
  3. Ogni singolo post viene letto, il più delle volte da più curatori (visto che spesso i tag tipizzanti sono attribuiti a più categorie). Durante l’arco di tutta la giornata si condividono in chat curatori perplessità ed eventuali presunte irregolarità.
  4. I post vengono vagliati e vengono controllate le fonti documentali e le licenze delle immagini.
  5. Vengono controllati i tag tipizzanti per attribuire la corretta categoria di partecipazione a postIT, eventualmente si contattano privatamente gli utenti per correggere-aggiungere-sostituire i tag con quelli più appropriati.
  6. Si valutano i post di utenti nuovi/non appartenenti a SPI per individuare quelli potenzialmente interessanti, che vengono invitati.
  7. Vengono ricercati eventuali plagi/spun.
  8. In caso di piccoli errori sanabili, il curatore contatta in chat privata gli autori per correzioni/aggiunte.
  9. Soprattutto quando i post sono di autori presenti in asilo, il curatore contatta direttamente l’utente per consigli riferiti alla stesura dei post e all’impaginazione.
  10. Quando vengono rilevati plagi, o articoli che non rispettano i requisiti per il ponderato, i post vengono proposti per il non accesso al ponderato e votati a maggioranza per la rimozione.
  11. Sul foglio di lavoro comune vengono apposte note che possano essere utili agli altri eventuali curatori del post, o al curatore stesso, prima della stesura delle recensioni finali.
  12. A tarda notte-prima mattina, ogni curatore propone da uno a tre post da premiare, di solito un vincitore e una-due riserve per la segnalazione su postIT.
  13. Ogni curatore scrive la recensione per tutti i selezionati.
  14. A partire dalla prima mattinata un editor raccoglie tutte le recensioni, le edita, controlla i selezionati per categoria, raccoglie i link alle immagini, impagina il postIT, scrive l’introduzione, pubblica il postIT. Di solito entro le 15.30, a volte è necessario un po’ più di tempo.

Tutte queste azioni impegnano tutto l’arco della giornata, motivo per cui i curatori raramente riescono a scrivere post per il loro blog.

I curatori sbagliano?

Ebbene . Si cerca di ridurre questa possibilità al minimo attraverso un sistema di curation trasparente e condiviso tra tutti i curatori ma, ahimè, i curatori sono umani e, semplicemente, l’errore può capitare. Per questo motivo apprezzano le segnalazioni di errori, sviste, imprecisioni, soprattutto se esposte con educazione e possibilmente in privato. Si preferisce il privato perché il messaggio viene recepito immediatamente dal destinatario e subito possono essere prese eventuali misure di correzione.
I curatori sono raramente presenti in chat generale/bar/gruppi tematici, sia per mancanza di tempo, sia per rimanere il più possibile super partes.

I curatori premiano a simpatia?

No. Chiunque può controllare come alcuni tra i personaggi più controversi di SPI siano anche i più premiati su postIT.

I curatori sono sempre gli stessi?

Da settembre, quando è apparso Podium, ad oggi, si è passati da curatore unico a tre, a sei, fino ad arrivare al numero attuale, in maniera proporzionale alla crescita del numero degli utenti. Mano a mano che la comunità cresce, crescono anche i team di curation.

E il coordinamento che fa?

Alcuni curatori sono nel team di coordinamento e si interfacciano quotidianamente con la direzione di SPI per valutare gli andamenti della comunità, creare innovazione, valutare problemi e soluzioni di vario genere, programmare le azioni future, aggiornare la roadmap SPI, vagliare i progetti, valutarne la fattibilità, condividere criticità, cercare correttivi…

Perché talvolta si annunciano delle cose e dopo poco si cambia direzione?

Perché si studiano delle situazioni, si valutano delle innovazioni, poi si fanno dei test e si tasta il polso della comunità: se certe decisioni, pur studiate e motivate, appaiono immediatamente come non gradite a gran parte degli utenti, si appongono dei correttivi. Se certe altre si dimostrano inadeguate, si cambia direzione.

SPI non è una democrazia diretta, ma non è neppure un’azienda. E’ una comunità organizzata, abitata da centinaia di persone, ciascuna delle quali portatrice di idee ed interessi propri.
L’organizzazione è necessaria per il rispetto reciproco tra tutti, e anche per garantire continuità del supporto degli esterni grazie ai quali è possibile a SPI supportare, a sua volta, i singoli utenti.

TAGS: [ #ita ] [ #steemit ] [ #steempostitalia ]

Replies

@dexpartacus | June 10, 2018, 6:17 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

👌

@road2horizon | June 10, 2018, 7:18 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

un ottimo dietro le quinte, che ci mostra quello che non vediamo, per non dare per scontato il quotidiano lavoro di gruppo di SPI, 1000 grazie

@girolamomarotta | June 10, 2018, 7:37 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

Grazie per tutto il lavoro che fate...c'è poco altro da aggiungere.

@isakost | June 10, 2018, 8:01 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

Grazie! Per la vostra impagabile perseveranza, per la vostra splendente trasparenza, per la vostra grande capacità di ascolto, per la vostra costante fede nelle potenzialità... davvero grazie <3

@demiro86 | June 11, 2018, 3 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

PROSSIMO POSTIT SU DI TE

@moncia90 | June 10, 2018, 9:55 p.m. | Votes: 1 | [ VOTE ]

Sono contento di poter leggere un post del genere, dove il sistema curatori-coordinamento risponde in modo diretto o indiretto alle tante polemiche di questi giorni.
Vi ringrazio per il contributo che avete apportato con questo post, così che molti "polemici" si ricredano su quello che è il lavoro dietro il post IT, dei curatori in particolar modo, accusati troppo speso di guadagni illeciti.

@anedo | June 10, 2018, 10:30 p.m. | Votes: 5 | [ VOTE ]

Mi spiace, ma io non sono d'accordo con @isakost, non vedo neanche in questo post nessuna splendente trasparenza.

Io non ho nessuna critica da fare a PosIt e, infatti, non l'ho mai fatta, anzi ho più volte difeso PostIt da alcune accuse che ritengo ingiustificate, soprattutto quelle che esprimono una sottovalutazione del lavoro necessario per la gestione del progetto e sulla soggettività dei giudizi (non si può fare diversamente, anche la giuria della mostra di Venezia quando sceglie i film da premiare opera un giudizio soggettivo).

Ecco però quali sono i motivi che mi spingono ad essere critico nei confronti della trasparenza splendente che non vedo così splendente.

>SPI non è una democrazia diretta, ma non è neppure un’azienda.

Scritto in neretto, ok non è una democrazia diretta e neanche un'azienda.

> E’ una comunità organizzata...

Organizzata da chi? Per quale motivo è organizzata da chi è organizzata? Con quali obiettivi è organizzata nel modo in cui è organizzata.

Si è detto in un altro post: è organizzata da uno o più benefattori e l'obiettivo è la crescita della comunità. Non so se questa risposta sarà confermata.

Ma non è sufficiente: la crescita della comunità quali vantaggi porta? ok porta dei vantaggi ai singoli autori che da soli avrebbero vita molto dura su steemit... bene, gli autori ringraziano.

Ma porta vantaggi anche al benefattore? Se la risposta è sì questo smette di essere benefattore, quindi la risposta è no (se si tratta di un benefattore).

Bene se la risposta è no, se al benefattore che organizza SPI non torna alcun vantaggio perché non si introduce un sistema democratico per l'organizzazione di SPI (tipo quello di un'associazione culturale)? Non sarebbe la scelta più coerente?

Ma forse il benefattore ha un vantaggio e, quindi, non è un benefattore.

Se non è un benefattore lo possiamo chiamare proprietario della comunità? Anche se non è un'azienda?

Se è il proprietario della comunità perché continuiamo a definirlo benefattore? E se ha dei vantaggi perché dobbiamo ringraziarlo ogni volta come se fosse un benefattore?

Per me è un valore essere educati, per cui mi va bene ringraziare il proprietario, ma mi aspetto che anche il proprietario ringrazi me (perché c'è uno scambio reciproco, vantaggio reciproco). A meno che il proprietario sia un benefattore che ci sta regalando dei premi in criptovaluta e un'organizzazione.

Ma qua il serpente si morde la coda: l'organizzazione, se è un regalo, deve essere democraticamente definita, perché se no non è un regalo.

Sia chiaro, io non sono contrario alla presenza di uno o più proprietari che perseguono i loro obiettivi personali e che vogliono scegliere l'organizzazione (regole e persone), ma per trasparenza, quando si gestisce una comunità, queste cose vanno dette, spiegate e descritte con estrema chiarezza. Se non si fa così, per favore, non parliamo di trasparenza.

@knfitaly | June 11, 2018, 6:25 a.m. | Votes: 1 | [ VOTE ]

questo mi sembra un buon spunto per approfondire, grazie @anedo

@amico | June 17, 2018, 6:32 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

@anedo è più affilato di un coltello, diciamolo! ;) LOL

@gabriele-gio | June 11, 2018, 12:36 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

Da questo commento mi sorge il dubbio se hai vissuto in prima persona la vicenda di qualche mese fa che coinvolgeva @Bhuz e un gruppo di utenti.

@anedo | June 11, 2018, 1:51 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

in prima persona? No! Ero spettatore più che altro, appena entrato in steemit... ho comunque detto la mia parlando della necessità di una maggiore trasparenza, il mio commento di sopra non si riferisce a quello che quegli utenti scontenti dicevano, ma all'ultimo paragrafo di questo post.

Diciamo che c'è un unico riferimento a quella vicenda ed è la frase:
>Si è detto in un altro post: è organizzata da uno o più benefattori e l'obiettivo è la crescita della comunità. Non so se questa risposta sarà confermata.

@thelastlips | June 11, 2018, 2:55 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

Puoi approfondire se c'è ascolto che porta a migliorie.
C'è la voglia sincera di confrontarsi evitando di trincerarsi dietro il: possiamo sbagliare.
Tutti sbagliamo. E' una frase irrilevante.

Oltremodo vigliacco quando si evita di parlare delle critiche e si pensa solo a parlare del singolo isolandolo dai tanti post critici. Questo è il Modus operandi.

Le risposte sono sempre un attacco personale al tizio di turno. Quello che apre il post.
Un genio del male.. Questo tizio, un furbo proprio.
Chissà quali loschi piani machiavellici tramava..

@demiro86 | June 11, 2018, 2:59 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]
@bhuz | June 11, 2018, 8:27 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

Sinceramente il commento mi sembra off-topic.

PostIT è un progetto nato e sviluppato da membri di SteemPostIT e sostenuto da steempostitalia. PostIT non è SPI.
L'autore di questo post è infatti spi-postit e il titolo dello stesso è "Come funziona SPI-PostIT?"

Riguardo l'organizzazione di SPI se ne è già parlato in passato, sono stati scritti diversi post e commenti in risposta a "quesiti" sollevati. In essi penso si trovi tutto il necessario per rispondere alle domande che poni.

@anedo | June 11, 2018, 8:43 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

Il paragrafo che commento è interno al post, quindi non mi sembra off-topic... la trasparenza che chiedo io non è quella che ti devi cercare nei post vecchi, ma quella di facile accesso anche per il nuovo utente.

Comunque, io non pretendo nulla, mi sembra chiaro questo.

@demiro86 | June 11, 2018, 3:19 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

Era davvero utile creare un post in cui vengono elencati alcuni dettati sul funzionamento o meno di varie mansioni? Se si, perché?
a) quando ci si sente minacciati, si cerca di trovare ogni giustificazione plausibile affinché il tizio di turno dica BRAVI GRAZIE VI AMO SIETE BELLISSIMI VI DONO MIA SORELLA
b)Perchè, invece di creare un post in cui si spiega chi fa cosa, non ci si riunisce in maniera democratica come il vecchio (perdonami, è il vecio militare, ovvero una forma di apprezzamento di anzianità e rispetto) @anedo ha promosso?

Apprezzo onestamente la passione e la volontà di TUTTI nel cercare di migliorare la situazione soprattutto visto il recente e gravoso problema dell'oscillazione di mercato di questi giorni.
Chi ha letto il MIO POST penso abbia capito che come il "vecio" @anedo il problema risiede in altre mosse, non quella di pubblicare un post come questo.
Non sono nessuno per giudicare e spero capiate quello che voglio dire.

Il mio voto nella comunità pesa molto più di altri, ma questo non mi fa gridare al "ho più voce di te", semplicemente sto cercando di portare alla luce problemi in maniera del tutto politica e democratica.

Ecco che, quindi, il caro @anedo mi porta ad un ragionamento del tutto lecito come scrissi nel mio post:
> Non è che l'intento è proprio quello di cercare di far crescere gli utenti il meno possibile o "in maniera controllata" evitando che dopo un po' sfuggano al sistema?

Quindi, riassumendo, perché non troviamo un equo accordo tra parti anziché dire sempre "che bello "?

@anedo | June 11, 2018, 3:32 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

>Non è che l'intento è proprio quello di cercare di far crescere gli utenti il meno possibile o "in maniera controllata" evitando che dopo un po' sfuggano al sistema?

Io credo non sia così, io credo che l'intento di SPI sia davvero quello di far crescere la comunità, che infatti è cresciuta, il problema della difficoltà di crescere come autori (cioè con i contenuti) in questa piattaforma è, secondo me, la piattaforma stessa, cioè steemit e non SPI. SPI attraverso degli strumenti, quali PostIt, ha favorito la crescita degli autori. Per questo non ho nulla da criticare per quanto riguarda PostIt, io parlo di una trasparenza che non c'è su altri livelli.

@demiro86 | June 11, 2018, 3:41 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

No.
Non concordo. Scegliere di portare tutti a crescere significa non solo dare a tutti un vantaggio serio, ma di contribuire attivamente. E non tutti lo fanno

@anedo | June 11, 2018, 3:44 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

Chi non contribuisce attivamente? Cosa intendi?

@phage93 | June 12, 2018, 5:50 a.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

le deleghe, le deleghe.....

@bhuz | June 11, 2018, 8:17 p.m. | Votes: 6 | [ VOTE ]

Credo fosse doveroso e importante. Credo anche sia stato utile, sì... almeno per gli utenti veramente consapevoli dell'opportunità che hanno qui su Steemit e su SPI.
L'opportunità di fare, produrre ed esprimere loro stessi e le loro passioni, con in più la chance di ricevere una piccola ricompensa per quello che avrebbero fatto comunque, in un altro luogo, su un'altra piattaforma, ma senza possibilità di guadagno alcuno. Perchè il dio denaro non ha potere sulla passione, perchè il tempo speso per la creazione e l'espressione di sè non è mai tempo perso e sfugge alla logica e alla matematica del $/h.
Tutto questo con la consapevolezza che quanto sopra è possibile anche perchè c'è chi si organizza e lavora per gli altri, senza egocentrismi e con umiltà.

Trovo estremamente difficile comprendere come questo post possa essere letto e considerato una "giustificazione", o perchè i curatori dovrebbero essersi sentiti "minacciati".

A me sembra altrettanto palese come, invece, questo post non sia altro che il tentativo di dare una risposta chiara, puntuale, reale, intelligente, sincera e rispettosa a diversi post e commenti che ho avuto la sfortuna di leggere e che ho personalmente considerato vergognosi: ignoranti, offensivi, irrispettosi, presuntuosi.

Da questo tuo commento mi pare altrettanto palese dedurre che per te non sia stato utile.
Peccato, un'occasione persa per rendersi conto di quanto stupido e irrispettoso può essere un commento in cui i curatori, nonostante il loro continuo sforzo e impegno, vengono definiti come
>chi lo sceglie [un post] con un dito e dice: "questo!"

E questo è solo uno dei tanti esempi di ignoranza e pressapochismo che ho potuto leggere recentemente, e che questo post cercava di chiarire.

@mondodidave73 | June 14, 2018, 5:07 p.m. | Votes: 0 | [ VOTE ]

Grazie @bhuz apprezzo molto questo tuo commento, che purtroppo leggo con 3 giorni di ritardo. In questi giorni non ho aperto certi post, per non arrabbiarmi ulteriormente. Ma quando ci sono questi interventi, non posso fare altro che dire GRAZIE!

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