Il cursore lampeggia e non so cosa scrivere.
Ho aperto l'editordi Ecency tre volte negli ultimi sei mesi. Le prime due ho scritto mezza riga e ho chiuso tutto.
Questa è la terza.
Non so esattamente quando ho smesso di scrivere. È successo piano, come quasi tutte le cose che smettono non c’è stato un momento preciso, una decisione, una chiusura simbolica. A un certo punto mi sono reso conto che non lo facevo più da tanto, e quel lasso di tempo era diventato abbastanza lungo da farmi desistere sempre di più a scrivere.
Il problema con il tornare a fare una cosa dopo molto tempo è che nel frattempo te la sei raccontata in mille modi. Ti sei detto che riprenderesti. Poi che non ne avevi voglia. Poi che non ne avevi più bisogno. Poi che forse sì, ma non adesso.
Alla fine ho deciso di togliere di mezzo l'indecisione e scrivere lo stesso, anche se non ho niente di particolare da dire.
Quindi eccomi qui. Nessuna promessa di tornare con cadenza regolare.
Nessun progetto editoriale specifico anche se il sogno di continuare le mie storie è forte.
Magari funziona.
Oppure, forse, tra tre mesi questo sarà di nuovo un profilo abbandonato.
Per adesso, almeno, ho chiuso la terza volta senza cancellare tutto.
Bentornato tra noi, scrivere non è facile, molte volte ci si siede davanti alla tastiera, e poi, mille idee, mille opinioni, ma tutte queste cose rimangono bloccate, non arriveranno mai, resteranno chiuse nei nostri più intimi pensieri. Una pausa è normale, ma se ti fa piacere e ti fa sentire bene, come se ne andata, tornerà.
@garlet | May 16, 2026, 6:11 a.m. | Votes: 2 | [
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Ed è già un passo avanti. Purtroppo la comunità italiana qui ha perso molti pezzi, siamo rimasti oramai in pochissimi a presenziare, ancora meno sono quelli che scrivono.
Io rientro solo nei primi, anch'io non scrivo più nulla da tanto tempo. Di solito mi propongo di cominciare nuovi progetti, ma sono sempre troppo ambiziosi rispetto al tempo di cui dispongo per metterli in atto.
Ma ci sono, entro tutti i giorni o quasi, leggo quà e là, e chiudo con il pensiero "forse domani scriverò qualcosa anch'io". La mia partecipazione è molto limitata ai commenti, che, tutto sommato, è stato il modo in cui ho partecipato ad Hive per il primo anno, quindi si potrebbe dire che son tornato alle origini :D
Il valore di hive avrà fatto scappare millemila utenti, specie chi sperava in hive a 5 dollari, immagino (ma data la regolamentazione selvaggia europea, che è riuscita a superare di gran lunga quella del mio paese, era inevitabile che il povero hive colasse a picco). Da parte mia sto qui perchè ho un legato da portare avanti (il mio e-book n.7, per il quale la monetizzazione è del tutto secondaria, se non pressochè irrilevante), ma ho interrotto purtroppo le cronache civitesi che ultimamente avevo trasformato nell'ennesimo giallo. Il gioco purtroppo non vale la candela e siccome:
1)pure la mia salute è colata a picco quanto il valore di hive (se a un certo punto non mi si dovesse vedere per almeno 12 mesi buoni...non vi voglio spaventare, ma mio marito non sarà in grado di avvisarvi;
2)il mio settore lavorativo principale sta versando in grave crisi, iniziata con il COVID, ma i difetti peggiori si stanno vedendo quest'anno anche per colpa delle IA;
allora ho pensato di riqualificarmi con quelli che si chiamerebbero qui capacitazioni (i più estesi non durerebbero più di 8 mesi, ma già domani ne dovrei iniziare uno di 30 giorni) in un settore del tutto diverso dai miei precedenti, ma che proprio nella mia zona va fortissimo da tempo immemore e segue in espansione, non sostituibile da alcuna IA fino a quando non ci saranno i denari per costruire eserciti di robot che sostituiranno qualunque artigiano, oltre agli operai, muratori, camerieri e qualunque altro lavoratore manuale. E devo pure correre dietro alla salute (che se ne va, se ne va, se ne va...). Morale della favola: legato a parte, tempo per hive ridotto all'osso.